EV
Bozen Eagles in Coppa Europa (Champions
femminile)
(Comunicato
stampa della società) Il 29 ottobre è
una data storica per i colori dell'EV Bozen
84. Sarà la data che segna la prima
apparizione del sodalizio sui palchi europei. E' la
data che segna l'inizio dell'avventura Coppa Europa
per le Eagles che hanno conquistato il diritto a
parteciparvi grazie al titolo strappato in extremis
all'Agordo. Da ieri sono stati ufficializzati i
gironi: le Eagles sono state sorteggiate nel gruppo
A e se la vedranno con il campione svizzero HC
Lugano, le Slough Phantoms (UK) e le
Valladolid Panteras (E). Il torneo dura fino
al 31 ottobre e il vincitore passerà al
secondo turno che verrà disputato a Praga.
All'EV Bozen anche l'onore di organizzare il torneo
relativo al proprio girone che, per motivi
logistici e per questioni di standard
internazionali, sarà disputato al
Palaonda.
L' HC Lugano è la squadra più
blasonata del girone. Appena confermatosi campione
svizzero, la compagine fondata nel 1991 ha in
Nicole Bullo una delle pedine più
importanti. La colonna della nazionale
rossocrociata ha appena rifiutato un'interessante
offerta dal Nord America per restare al fianco
delle proprie compagne. Slough, una città di
120.000 abitanti a 30 minuti a ovest di Londra
è la città natale delle Phantoms che
dal 1998 sono sempre riuscite a conquistare il
primo o il secondo posto della Premier League
femminile inglese. Poco si sa invece delle Panteras
di Valladolid se non che il combattono con problemi
simili a queli delle Eagles nel campionato
italiano, vale a dire la mancanza di un certo
numero di squadre avversarie. In Spagna sono giusto
3. Il sodalizio è conosciuto per le sue
squadre di inline, tuttavia l'eco internazionale,
altro parallelismo con le Eagles, lo deve alle
proprie ragazze.
(Isobel)
Un gradito ritorno quello della Champions a
Bolzano. Il capoluogo altoatesino aveva già
ospitato un turno preliminare a metà ottobre
del 2004 (prima edizione della Coppa Campioni
femminile); erano le Eagles del presidente Pircher
e del coach Sparer.
Il movimento femminile italiano sembrava ancora in
espansione, il miraggio erano le Olimpiadi di
Torino ed i buoni risultati ottenuti ai Mondiali di
Vipiteno, disputatisi in primavera, permettevano
qualche illusione. L'impatto con l'hockey di alto
livello fu interessante, ma rimise gli ottimisti
con i piedi a terra: vinsero il girone le
campionesse svizzere dello Zug (dove giocavano,
giovanissime, le gemelle Marty poi protagoniste a
Torino e Vancouver), seconde le francesi del Cergy,
terze le Herlev Eagles danesi, ultime le nostre che
impattarono all'esordio con le campionesse di
Danimarca, ma poi non riuscirono più a fare
punti. Di quell'edizione ricordo la perfetta
organizzazione bolzanina e il sestetto migliore:
Michelle Von
Allmen (Zug); Julia Marty (Zug), Monika Leuenberger
(Zug); Maria Michaela Leitner (Eagles Bz),
Christine Duchamp (Cergy), Maria Olausson (Harlev
Eagles).
L'anno scorso era toccato ad Agordo ospitare il
primo turno e le 'pimguine', con un girone
più alla portata delle nostre (Cergy,
Marilyn Budapest e Miercurea Ciuc), erano riuscite
a qualificarsi per il turno successivo, poi
disputato a Berlino, battendo le francesi. Ora, sei
anni più tardi, la Bolzano dell'E.V.Bozen di
coach Fedrizzi riporta in casa un turno preliminare
di Champions, ma la presenza del Lugano lascia
poche speranze di qualificazione; obiettivo delle
giovani Eagles dell'EVB è dunque quello di
fare meglio della squadra del 2004 piazzandosi
subito dietro le elvetiche. Il compito non
sarà facile perché, dando per
scontato di poter superare le ragazze del
Valladolid, la piazza d'onore dipenderà dal
risultato contro le britanniche di Slough. Ricordo
en passant che, a livello di nazionali, la Gran
Bretagna ha sconfitto le nostre negli ultimi
Mondiali di Torre Pellice e saranno ancora nostre
avversarie in Francia nella primavera del 2011;
sarà interessante vedere se Fedrizzi,
interessato anche come vice allenatore delle
azzurre, saprà fin d'ora prendere le giuste
misure alle atlete d'oltre Manica. In bocca al lupo
a lui e alle campionesse dell'E.V.Bozen.
Hockey
home
Azzurre
impegnate a Vierumaki (FIN) presso lo Sport
Institute
Come
sempre, negli anni pari, il Camp estivo di
Vierumaki, in programma dal 3 al 11 luglio,
è dedicato alle donne dell'hockey. Tre le
rappresentanti italiane tra le giovani atlete: la
torinese Elena Ballardini, l'altoatesina
Beatrix Larger e la cortinese Agnese
Tartaglione. Da segnalare anche la presenza
dell'allenatore in seconda dell'Italia, l'agordina
Manuela Friz, impegnata come coach e di
Wally Kaser che parteciperà al
seminario sulla Leadership.
Da segnalare tra i formatori la presenza di
un'eccellenza assoluta in campo hockeystico, quella
della pluricampionessa mondiale e olimpica
Danielle Goyette. Altri nomi importanti tra
i formatori sono: Maritta Becker (GER),
Kim Martin
(SWE), Zhanna Shchelchkova e Aleksandra Vafina
(RUS), Noora Raty (FIN), Florence Schelling e
Sandra Thalmann (SUI), Nikol Cupkova, Maria
Herichova, Barbora Bremova (SVK).
In
totale le squadre di atlete presenti al Camp sono 6
con quattro allenatori per squadra; le nostre
ragazze, incluse nella squadra Bianca (Larger),
Verde (Ballardini) e Gialla (Tartaglione) avranno
con loro: Manuela Friz nella squadra bianca, la
svedese Erica Holst nella verde, l'austriaca Jasmin
Weiss e la slovacca Zuzanna Moravcikova nella
gialla.
Ricevo
da Wally Kaser e volentieri pubblico
Verde, giallo, rosso, nero, bianco e blu sono i
colori delle squadre del camp di sviluppo hockey
della IIHF (federazione internazionale di
hockey su ghiaccio).
Ragazze e membri di staff di 35 nazioni sono stati
invitati a Vierumaki in Finlandia. Il camp promuove
la visione della collaborazione per il progresso,
persone che arrivano insieme e imparano l'una
dall'altra. Il fine è quello di sviluppare
sia le abilità nell'hockey che quelle della
vita dei partecipanti, ed enfatizzare "correttezza
del gioco e rispetto" sia sul ghiaccio che
fuori.
Per Italia hanno partecipato: Elena
Ballardini (Real Torino), Beatrix Larger
(EV BZ 84 Eagles) e Agnese Tartaglione
(Agordo Hockey) come giocatrici, Manuela
Fritz (Agordo Hockey) come allenatore e
Waltraud Kaser (EV BZ 84 Eagles) per il
seminario "leadership" sui programmi di
sviluppo;
Questa l'intervista con Elena Ballardini del
Real Torino, premiata come miglior giocatore della
sua squadra.
D - cosa ti è piaciuto in questo camp?
R - é stato bello conoscere nuove persone di
differente nazionalità.
D - cosa hai trovato di speciale in questo
camp?
R - la cosa speciale é stata parlare altre
lingue. È utile e anche divertente.
D - cosa ti ha piaciuto di piú?
R - tutto, ad esempio che in così poco tempo
si sono formate delle squadre senza che le ragazze
si conoscessero e, come per il mio gruppo, il fatto
di essere così unite.
D - cosa hai imparato?
R - molte cose: sul ghiaccio e fuori; come formare
un gruppo, per esempio,
e spero di poter insegnare quello che ho imparato
alle mie compagne di squadra.
D - che cosa pensi dell'hockey femminile mondiale?
E in Italia?
R - È bello vedere come l'hockey femminile
sia praticato in tutto il mondo! Ci sono ragazze
che provengono da zone in cui non penseresti mai di
poter giocare a hockey. Il livello più alto
rimane sempre quello di Stati Uniti, Canada,
Finlandia, Svezia e Russia, però penso che
in Italia il livello sia abbastanza
buono.
Hockey
home
Un sorprendente EV Bozen si aggiudica lo
scudetto 2009/10
DAL COMUNICATO
STAMPA dell'EV Bozen Eagles del 01.04.2010
Miracle on ice: EV Bozen Eagles campionesse
d'Italia! Dopo il dominio assoluto dell'Agordo per
ben 3 stagioni, le Eagles sono riuscite a riportare
lo scudetto a Bolzano. In una serie finale al
meglio delle tre, velenosissima per le coronarie e
in cui le campionesse uscenti dell'Agordo, dopo la
vittoria in gara uno erano già state date
per vincitrici dell'11° scudetto, alle Eagles
riesce l'impresa di espugnare lo stadio di Alleghe
dove non vincevano da tre anni.
Volere è potere. Le ragazze allenate da Max
Fedrizzi lo hanno dimostrato ieri in gara tre della
finale per l'assegnazione dello scudetto. Contro
ogni pronostico e contro ogni logica perché
tutto sommato per come si erano messe le cose per
l'EV Bozen la conferma del titolo da parte delle
pinguine agordine sembrava una formalità.
Senza tre pedine importantissime come Anne Palaoro,
Evelyn Bazzanella e Rebecca Fiorese tutte
infortunate e la differenza la doveva fare lo
spirito.
Da tre anni le Eagles non vincevano sotto la
Civetta; il coach delle Eagles Max Fedrizzi piazza
l'esperta Michela Angeloni e la compagna di linea
Wally Kaser in marcatura stretta sulle bocche di
fuoco dell'Agordo Federica Zandegiacomo e Eleonora
Dalprà e le direttive hanno successo. Quando
il tabellone segna la fine degli ultimi 20 minuti
della stagione, la gioia sulla panchina delle
Eagles e in campo è indescrivibile. E' la
vittoria del collettivo, della voglia e della
disposizione al sacrificio. E non ultimo della
disciplina tattica di un gruppo di ragazze che
hanno fatto vedere che quanto sia importante la
voglia di tornare a vincere. Questo il tabellino di
gara 3 dopo la vittoria dell'Agordo (4-1) in gara 1
e quella del Bozen (6-5) in gara 2.
HC Agordo - EV Bozen 84 Eagles 2:4
(0:1)(1:2)(1:1)
HC Agordo: Jennifer Bressan (Deborah Bergamini),
Manuela Friz, Nicole Caldart, Emma Cossalter, Linda
De Rocco, Antonella De Biasi, Sabrina Viel,
Eleonora Dalprà, Federica Zandegiacomo,
Silvia Toffano, Clara Vallazza, Agnese Tartaglione,
Manuela Xaiz, Barbara Croce, Nikita Del Zotto,
Stephanie Crepaz, Monica Scussel.
EV Bozen Eagles: Giulia Mazzocchi (Daniela Klotz),
Alice Sacchi, Michela Angeloni, Miriam Farinella,
Deborah Pramstaller, Waltraud Kaser, Beatrix
Larger, Samantha Gius, Sabrina Hofer, Diana Da
Rugna, Cindy Rizzo. Marcature: Diana Da Rugna (EVB,
04.05), Sabrina Viel (AGO, 28.04), Beatrix Larger
(EVB, 29.40 - Michela Angeloni PP), Beatrix Larger
(EVB, 30.17), Nicole Caldart (AGO, 42.15), Miriam
Farinella.
(prossimamente il commento di Isobel)
Hockey
home
La scomparsa di Dario Saletta, consigliere
federale con delega per l'hockey
femminile
Morire così, di colpo, a
cinquant'anni, con la testa piena di progetti e la
voglia di realizzarli, lo considero quasi un
tradimento. Dario è stato un atleta
esuberante, un atleta simbolo del Valpellice,
squadra per la quale giocò ininterrottamente
dalle giovanili a fine carriera; io lo conobbi
ragazzino, ne seguii i progressi che lo portarono
all'esordio in prima squadra appena quindicenne e
ad essere già protagonista nell'anno in cui
si vinse la serie B; poi la A e le nazionali
giovanili fino alla convocazione per le Olimpiadi
di Sarajevo. Nella nazionale maggiore non
trovò posto, ma insieme a Mauro Viglianco
formò la più forte coppia di terzini
valpellicesi di sempre.
Era un personaggio Dario; un personaggio tanto in
pista quanto negli spogliatoi: memorabile il suo
stile, copiato dall'allora capitano della nazionale
Gianfranco Da Rin, memorabili le sue trovate (con
Rivoira scese una volta sul ghiaccio con la faccia
dipinta di nero per stigmatizzare il trattamento
'da schiavi' dei giocatori locali); ha continuato
ad essere 'personaggio' anche dopo, quando,
coinvolto dalla figlia Carola, cominciò ad
interessarsi di hockey femminile fino ad assumere,
sotto la vicepresidenza di Karl Linter, lo scomodo
ruolo di consigliere con delega per il settore.
Proprio in questa veste mi manifestò
entusiasmi e perplessità (intervista
di settembre 2006), ma il suo impegno ha prodotto
molto per la nazionale delle ragazze fino al grande
successo dell'organizzazione dei Mondiali 2009
disputatisi a Torre Pellice.
Nella foto, Dario è con Heyley Wickenheiser,
la migliore hockeysta di tutti i tempi; voglio
ricordarlo così, sorridente e fiero, come
era lui.
Alla moglie, Manuela, ed alla figlia, Carola, le
condoglianze di tutto l'ambiente.
Hockey
home
L'hockey
femminile italiano -
Eppur si
muove!
Nel mese di giugno avevamo
presentato alcune novità dell'hockey
femminile italiano (v. in basso), una di queste,
l'Appiano Lakers di Markus Sparer, ha già
partecipato con buoni risultati al Campionato
italiano 2009/10 insieme ad un ancora acerbo
Asiago, ora si aspettano le Panther Ladys di
Brunico, ma la novità più eclatante
è che qualcosa si muove anche a livello
giovanile ed in realtà che potrebbero dare
una grossa mano alla crescita del movimento.
Per ora si tratta di iniziative portate avanti da
persone direttamente coinvolte (genitori), ma due
società, Como e Valpellice, sembrano
intenzionate a dare una mano (non si capiscono i
motivi per cui il Real Torino non abbia aderito*).
Leggete nella posta
del sito le informazioni
fornite da Marco Niccolai su questa prima assoluta
delle giovanili under 11.
Questa la formazione delle Girls: Chiara Vola
(G) (Como), Arianna Butti (Como), Isabel Mazzolini
(Como), Michelle Sanmorì (Valpe), Camilla
Espagnol (Valpe), Anastasia Ceruti (Valpe),
Eleonora Frigo (Valpe), Pauline Masperi (Como),
Greta Niccolai (Como). All.: Enrica Battaglia;
Sonia Cappato. Resp.: Laura Baracco. Prep. atl.:
Mariella Allio.
Altre notizie interessanti le potete trovare
nelle interviste a Manuela
Friz (neo vice
allenatore della nazionale) ed a Markus
Sparer comparse su
Hockeytime.
* Il vicepresidente del Real Torino, Massimo
Traversa, ha scritto precisando i motivi della
rinuncia (v. posta
del sito)
Hockey
home
Alle ragazze del Tornado Mosca la EWCC
2009/10
Il
Tornado Mosca succede allo SKIF Nizhny Novgorod in
vetta alla Coppa Campioni. Per questo successo,
importantissimo in vista dei Giochi olimpici del
2014 che si disputeranno in Russia, la squadra
moscovita ha approfittato dell'assenza delle
svedesi (concentrate su Vancouver dove poi hanno
fallito) e del momento non felice per le finlandesi
dell'Espoo Bloes (squadra in rinnovamento); ma non
si è trattato di pura casualità:
l'hockey russo sta cercando di entrare nella
élite femminile, si affida ad allenatori
capaci, sta costruendo un apparato tecnico
all'altezza delle tradizioni hockeystiche del Paese
(team leader del Tornado è l'ex campionessa
di fondo Elena Vialbe); in più il Tornado ha
presentato qualche giovane di belle speranze
(Prugova, 16 anni, Dyubanok 20 e Gavrilova 22) e
giocatrici estere (la canadese Correne Bredin, la
lettone Iveta Koka - migliore giocatrice ai
Mondiali di Torre Pellice 2009 -, le slovacche Jana
Kapustova e Petra Pravlikova) chiamate a rimpolpare
lo scarso, per ora, vivaio di casa.
La Coppa s'è giocata nel primo incontro:
sconfitte le finlandesi, tutto è stato
facile per le neo campionesse d'Europa; le altre
sono terminate in parità, l'unica nota
curiosa è stata che soltanto l'Espoo Blues
ha giocato con sole atlete della nazione di
provenienza, mentre nelle file berlinesi hanno
trovato posto tre 'estere' (dalla Svazia, dalla
Slovacchia e dalla Repubblica Ceka) e nello Slavia
Praga due canadesi ed una statunitense. La
competizione sta avendo successo, arriveremo mai a
vedere una squadra italiana nel girone
finale?
Hockey
home
Un commento sul derby
altoatesino
(Manfred
Klotz) Nei derby si respira comunque aria
particolare, ma quello di ieri contro le Lakers di
Appiano era molto di più. C'era un duello a
distanza tra due gemelle, c'era il duello a
distanza tra l'allenatore dell'Appiano Markus
Sparer e alcune ragazze delle Eagles che lo stesso
aveva allenato fino a pochi anni fa. In palio non
c'erano solo due punti, ma anche prestigio e
orgoglio.
Un duello tra due gemelle si diceva: Tanja Larger,
attuale capocannoniere del campionato nelle file
delle Lakers e Beatrix nelle Eagles. Ed era un
duello di Samantha Gius contro tutta la squadra
avversaria. Un duello vinto da Samy.
Eagles con sole 11 giocatrici di movimento posta
l'indisponibilità di Sabrina Hofer e Anne
Palaoro. La strategia delle Eagles era quella di
mettere subito sotto pressione le avversarie per
costringerle all'errore e per disturbare i cerchi
dell'atleta più dotata, la nazionale
Katharina Sparer. Iniziativa intrapresa con
successo. 2:53 e l'inossidabile Wally Kaser apre le
danze con un preciso fendente al sette da
angolazione problematica. Non esente da colpe il
goalie di Appiano che per il resto deve fare i
salti mortali per tenere in partita le
compagne.
Solo raramente le Lakers riescono a uscire
ordinatamente dalla propria zona e quasi sempre ci
mettono lo zampino Tanja Larger e Katharina Sparer.
Azioni che potrebbero creare qualche pensierino, ma
Giulia Mazzocchi difende bene la propria porta. La
seconda marcatura per le EV Bozen Eagles è
opera di Samantha Gius che sta inanellando una
prestazione superlativa dopo l'altra. Sfruttando i
preparativi di capitan Evelyn Bazzanella fa secco
il goalie avversario da distanza ravvicinata. Sul
2:0 per le Eagles si va al primo riposo.
Neppure due minuti dopo l'inizio del secondo tempo
e Diana Da Rugna capitalizza al meglio un passaggio
della giovane ma navigata Miriam Farinella. Ogni
tanto qualche folata offensiva delle Lakers crea
anche qualche grattacapo alla retroguardia delle
Eagles, ma la precisione delle padrone di casa non
è il massimo. Proprio da una delle fasi di
gioco positive per le Lakers scaturisce il quarto
gol per le Eagles. Beatrix Larger è lesta ad
impossessarsi del disco sulla propria linea blu,
dribbla avversari, arbitro, i propri calzettoni e
le foglie sul parcheggio, fa sedere Rita Flor in
porta delle Lakers e mette il disco in rete. Un
gesto tecnico impressionante!
Le Lakers comunque non demordono e tentano di
creare pericoli ma le rare volte che riescono a
presentarsi nello slot, Giulia Mazzocchi dice di
no.
L'ultima frazione di gioco è prettamente di
marca Eagles. Passano poco più di trenta
secondi dall'inizio e Samantha Gius mette a segno
la seconda rete personale infilando il portiere
avversario praticamente da dietro la porta. E' il
5:0 finale. Alle Eagles vanno altri 2 punti per un
totale di 6 dopo tre giornate.
Fino al duello con le campionesse dell'HC Agordo
sono sole in vetta senza aver preso un solo gol...
(v. risultati
e classifica)
Hockey
home
Iniziata la EWHL 2009/10
Nuova stagione, la sesta, e nuova
formula per l'Elite
2009/10. In pista dal 6
settembre sei squadre in rappresentanza di cinque
nazioni: Agordo
Hockey (ITA), Maribor (SLO), Planegg (GER), Ravens
Salisburgo (AUT), Sabres Vienna (AUT), Slovan
Bratislava (SVK).
Torna dunque a competere anche l'Italia grazie alla
buona volontà di dirigenti e atlete
dell'Agordo Hockey. Favorite della competizione
sono le tedesche del Planegg, bronzo la scorsa
stagione dietro lo Slavia Praga ed il Berlino
quest'anno assenti, controfavorite le ragazze dello
Slovan alla ricerca di un riscatto, ma i ruoli non
sono così scontati perché dietro
può succedere di tutto. L'Agordo ha cercato
di assemblare una formazione di tutto rispetto e
merita di essere seguito con simpatia; il solo
handicap che potrebbe frenare le campionesse
d'Italia di Kupec, guidate ancora una volta dalla
capitana della nazionale Linda De Rocco, è
la disponibilità di tutte le atlete. In
bocca al lupo alle 'pinguine'.
Hockey
home
Nuovo direttivo per l'Agordo
Hockey
L'Hockey
Agordo, che giocherà il prossimo campionato
con lo scudetto e la stella (decima vittoria) sulle
maglie, ha un nuovo consiglio direttivo: ne ha dato
notizia il quotidiano 'Il Corriere delle Alpi' ed
è una buona cosa che la carta stampata si
occupi di ciò che succede nel nostro mondo.
Importanti anche le altre due notizie trapelate: la
partecipazione delle campionesse d'Italia ai
preliminari di Champions e il possibile rientro in
EWHL.
Se davvero le 'pinguine' saranno al via nell'Elite,
a trarne un grande beneficio sarà la
nazionale italiana che potrà contare su
atlete più allenate e abituate a ritmi di
competizione ad alto livello. Ci auguriamo, a
questo punto, che tutte le altre società
collaborino rendendo disponibili, quando possibile,
quei prestiti temporanei che potrebbero favorire il
cammino delle agordine e rendere ancora più
interessante per Liberatore e Fedrizzi la
coraggiosa scelta del club della presidente
Faoro.
da 'Il
Corriere delle Alpi' del 07 luglio 2009
(pagina 30 - sezione: SPORT)
AGORDO. Vittorina per... nuove vittorie. L'Agordo
donne ha una nuova presidente: è Vittorina
Faoro e prende il posto di Stefano Caldart, che
esce dal direttivo della società campione
d'Italia di hockey, ma rimarrà nell'ambiente
a dare una mano. Nel consiglio, Silvano Cossalter,
Giacomo Bressan e tre giocatrici: la capitana
Manuela Friz, Federica Zandegiacomo ed Eleonora
Dalprà. Tra questi, dovranno saltare fuori
il vice e le altre cariche. Kupec confermato. Non
dovrebbero esserci ostacoli sulla strada della
riconferma dell'allenatore Milos Kupec:
«Presto ci sarà un incontro con il
coach - anticipa Friz - in quel momento,
avremo le idee più chiare, ma credo che non
ci saranno problemi».
Champions ed Elite. L'Agordo parteciperà al
girone eliminatorio della Champions League, fra
l'altro organizzandolo al palaghiaccio Alvise De
Toni di Alleghe. Le avversarie saranno le francesi
del Cergy-Pontoise, le ungheresi del Marilyn
Budapest e le romene del Miecurea Ciuc. Questa
prima fase si giocherà tra il 30 ottobre e
il 1 novembre. In piedi, anche la Ewhl: «La
faremo al 95 per cento - riprende Friz - nel
frattempo, stiamo cercando degli sponsor».
Campionato a quattro. Oltre ad Agordo, Ev Bozen e
All Stars Piemonte, ci dovrebbe essere
l'Appiano.
Hockey
home
La Champions
2009/2010
IIHF -
European
Women's Champions
Cup
Turno preliminare: dal 30 ottobre al 1
Novembre 2009
passano: Berlino, Laima Riga, Slavia Praga e
Agordo (v. risultati
e commento)
Secondo turno: dal 4 al 6 December 2009
Finali del torneo: dal 12 al 14 Marzo 2010
(località non ancora scelta)
Hockey
home
Gli appuntamenti mondiali
2010/11
Giochi
Olimpici Invernali 2010 - Vancouver (CAN) dal
13 al 25 febbraio 2010
Gruppo A: Canada, Svezia, Svizzera, Slovacchia.
Gruppo B: Stati Uniti, Finlandia, Russia,
Cina.
IIHF World
Women's U18 Championship - Chicago (USA) dal 27
marzo al 3 aprile 2010
Gruppo A: USA, Repubblica Ceca, Finlandia,
Giappone.
Gruppo B: Canada, Svezia, Germania,
Russia.
IIHF World
Women's U18 Championship Division I - Slovakia
in aprile 2010
Svizzera, Francia, Slovacchia, Austria, Norvegia,
Kazakistan.
Nota: l'IIHF
World Women's Championship non si disputa negli
anni olimpici. Di seguito i gruppi per il
2011.
2011 IIHF World
Women's Championship
Gruppo A: USA, Svezia, Russia, Slovacchia.
Gruppo B: Canada, Finlandia, Kazakistan,
Svizzera.
2011 IIHF World
Women's Championship Division I
Giappone, Cina, Germania, Norvegia, Austria,
Lettonia.
2011 IIHF World
Women's Championship Division II
Repubblica Ceca, Francia, DPR Corea, Gran
Bretagna, Italia, Danimarca.
2011 IIHF World
Women's Championship Division III
Olanda, Australia, Slovenia, Croazia,
Belgio.
Nulla di deciso, da
parte della IIHF, per Ungheria, Corea del Sud,
Nuova Zelanda, Sud Africa, Romania, Islanda ed
Estonia (con Bulgaria, Spagna e Turchia in attesa
di entrare in competizione) per le quali si
potrebbe ripristinare la IV Divisione e addirittura
istituirne per la prima volta una quinta.
Hockey
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Le altre realtà
dell'hockey femminile italiano
Da qualche anno
ad Appiano è in corso un serio tentativo di
allargare la base delle praticanti. Il club,
allenato dall'ex coach della nazionale Markus
Sparer e Alexander Messner, dopo le prime stagioni
di incontri amichevoli ha disputato e vinto nella
scorsa stagione la 'Sudtirol Cup' e la 'Asko Girls
Cup' (contro squadre austriache e svizzere). Questi
gli effettivi della squadra altoatesina:
H.C. Eppan Lakers (Appiano)
Portieri: Sabine Stocker, Rita Flor;
Difensori: Anna Weger, Katharina Sparer,
Anna Florian, Lisa Gallmetzer, Samantha Gius;
Attaccanti: Barbara Hafner, Claudia Messner,
Sophie Eisenstecken, Beatrix Larger, Astrid
Menghin, Lisa Meraner, Verena Rigott, Jana
Morandell, Stephanie Mur, Doris Prossliner, Tanja
Larger, Vanessa Riffeser.
Questo il collegamento al sito del club:
http://www.hc-lakers.it/index.html
Un'altra lodevole iniziativa è intanto nata
a Brunico dove le Panther Ladys St. Georgen, con
l'aiuto di Wally Kaser e Sabina Florian, sono scese
in pista nella scorsa stagione disputando anche
loro la 'Sudtirol Cup' e la 'Asko Girls Cup'. Per
le pusteresi è forse presto per tentare il
salto nell'hockey agonistico ufficiale, ma la
grande volontà dei dirigenti e delle ragazze
coinvolte lascia ben sperare e merita il plauso di
tutto l'ambiente.
Queste le ragazze scese in pista nel 2009 e
allenate da Kurt Kern, Stefan Kronbichler, Nobby
Stoll:
H.C. Panther Ladys St. Georgen (Brunico)
Portieri: Sarah Steiner, Messner Michaela
Klettenhammer, Cornelia Andreotti;
Difensori: Anna Huber, Deborah Pramstaller,
Marion Rederlechner, Anna
Oberpertinger;Attaccanti: Dajana De Martin
Pinter, Sabrina Ellecosta, Hanna Elliscasis,
Michaela Eppacher Seeber, Miriam Farinella, Anna
Ferdigg Oberbichler, Sabina Florian, Miriam Huber,
Wally Kaser, Anna Knollseisen, Sarah Machacka,
Cindy Rizzo, Marina Rizzo, Sarah Stoll, Hana
Stofirova Perfler.
Questo il collegamento al sito del club:
http://hcp-ladys.blogspot.com/
Hockey
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